Titolo originale: Another
Edizione italiana: Star Comics
Prezzo: 4,90€
Pagine a colori: Sì (non patinate)
Sovraccoperta:
Anno di pubblicazione: Febbraio 2012 – Maggio 2012

Benvenuti o bentornati su Onigiri Square!
Another è un seinen horror di soli 4 volumi, tratto dal romanzo scritto dallo stesso Yukito Ayatsushi che ha ispirato anche un anime di 12 episodi della P.A. Works.
Passiamo ora alla recensione!

Trama: “Nel 1972, Mei Misaki, una studentessa molto popolare della classe 3^C nella scuola media della città di Yomiyama, morì improvvisamente a causa di un incidente. I suoi compagni di scuola, troppo sconvolti dalla notizia, decisero di comportarsi come se Misaki fosse ancora viva, lasciando il suo banco lì dov’era e parlando rivolti verso di esso, persino i professori collaborarono in questo. Alla fine dell’anno però, alla cerimonia della consegna dei diplomi tutti si accorsero che nella foto di classe era presente anche Misaki, che non avrebbe dovuto esserci…

Nella primavera del 1998, un ragazzo di nome Kōichi Sakakibara si trasferisce dalla città di Tokyo a quella Yomiyama per stare dai suoi nonni. Viene assegnato alla classe 3^C della nuova scuola, ma a causa di un problema ai polmoni passa le prime settimane in un ospedale dove riceve la visita dei suoi rappresentanti di classe e fa la conoscenza di una misteriosa ragazza di nome Mei Misaki.
Quando finalmente viene dimesso dall’ospedale, si reca a scuola munito di informazioni su superstizioni e leggende legate alla scuola, dategli da sua zia che parecchi anni prima frequentava la stessa scuola. Arrivato in classe si accorge che la ragazza conosciuta in ospedale è una sua compagna, ma quando prova a parlare di lei con gli altri suoi compagni, stranamente evitano il discorso intimoriti.”

Niente da dire, amo gli horror. Una trama ricca di superstizione e pericolosi misteri da svelare.
Voto alla trama: 8.5

Lettura: Inquietante e angosciante. La disposizione delle vignette non ha nulla di speciale nelle scene tranquille e di vita quotidiana, ma durante i momenti di tensione e pericolo si trasforma con un effetto molto positivo (o negativo, per chi non ama il genere!). Come in tutti i manga horror, l’autore punta sulle espressioni, in particolare sugli sguardi.
Comunque in generale è una lettura molto scorrevole, che incuriosisce e porta il lettore a voler sapere cosa accadrà, nonostante ci sia per tutto il tempo l’aria di pericoli in agguato.
Voto alla lettura: 8.5

Personaggi: Sono tutti un mistero da svelare! Verso i compagni di classe di Sakakibara si ha costantemente la sensazione che stiano nascondendo qualcosa sotto il loro comportamento da “ragazzi qualunque”, non si riesce mai a capire bene se abbiano buone o cattive intenzione nei confronti del protagonista.
Mei Misaki è certamente il personaggio più interessante e carismatico del manga, mentre invece il protagonista, dotato di una caratterizzazione minima, a mio parere serve solo a sottolineare la personalità di Misaki e a svelare i misteri che la circondano.
Voto ai personaggi: 7.5

Disegni: Belli e curati, con un esagerato uso del nero, caratteristica che in un manga horror non deve mai mancare!
In generale sono sempre molto chiari e puliti e gli sfondi molto dettagliati, questi ultimi però spesso mancano nelle vignette e i personaggi vengono circondati dal bianco, cosa che in alcuni momenti è utile o addirittura essenziale per rendere bene una scena, ma in altre occasioni si sente chiaramente la mancanza di qualcosa.
Voto ai disegni: 8

Media: 8

Commento personale di Kazeyumi: Finalmente un buon manga horror! Come alcuni sapranno è un genere che mi appassiona, ma nei manga il risultato spesso lascia a desiderare, forse a causa della mancanza dell’audio che fa una buona parte nella creazione di un’atmosfera inquietante; così, in passato ho già recensito Tsumitsuki al quale ho dato un voto pessimo e più recentemente Mirai Nikki, che nonostante mi piaccia abbastanza, non lo considero affatto un horror, pur essendo elencato tra i generi di quel manga. Ora finalmente sembra che io abbia trovato qualcosa di buono, speriamo in bene per i prossimi volumi!
Parlando dell’edizione Star Comics, posso dire che potevano fare di meglio. Le pagine a colori non sono patinate, ma la copertina in compenso è talmente fine e molle che sembra effettivamente un foglio patinato. per fortuna hanno messo la sovraccoperta che salva la situazione. Ah, come al solito, perde inchiostro.
Per oggi è tutto da Kazeyumi! Alla prossima!

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