Titolo originale: Mirai Nikki
Edizione italiana: Star Comics
Prezzo: 4,20 €
Pagine a colori: No
Sovraccoperta: No

Anno di pubblicazione: 2011 (in corso)

Benvenuti (o bentornati) su Onigiri Square!
Da oggi 25 dicembre inizia la Countdown Week durante la quale verrà pubblicata una recensione al giorno, fino al 31 dicembre. Quindi rimanete “sintonizzati” qui sul nostro blog!

Apriamo questo evento con uno dei nuovi manga della Star Comics: Mirai Nikki – Future Diary di Sakae Esuno, uno shonen horror/soprannaturale che conta 12 volumi in totale.

Recensione di Kazeyumi

Trama: Yukiteru Amano è un ragazzo qualunque con grossi problemi a socializzare con gli altri, che passa tutto il suo tempo a descrivere ciò che lo circonda su un diario che tiene sul suo cellulare. Lo stato di solitudine in cui si trova Yukiteru lo porta ad avere degli amici immaginari, uno di questi è Deus Ex Machina, detto anche il re del tempo e dello spazio. Un giorno Deus decide di donare al cellulare di Yukiteru il potere di prevedere gli eventi futuri fino ai prossimi 90 giorni. Di lì a poco il nostro protagonista scoprirà che Deus non è solo il frutto della sua immaginazione e che questo potere è stato donato anche ad altre 11 persone. Lo scopo di tutto ciò? Far ammazzare i possessori di questi cellulari fra di loro, finché non ne rimarrà solo uno e potrà prendere il posto di Deus, diventando il re del tempo e dello spazio.

La trama è abbastanza originale, soprattutto per altri elementi che non ho descritto per non farvi troppi spoiler. Per ora che ho letto solo il primo volume non sono molto d’accordo sul definirlo un “horror”, ma aspetterò qualche altro volume per giudicare questo elemento.
Voto alla trama: 8.5

Lettura: Leggere questo manga lascia un po’ perplessi: gli eventi si susseguono con una dinamicità esagerata, le varie scene durano davvero poco e in men che non si dica, il protagonista ha già incontrato ben quattro possessori del diario del futuro. Se tutto questo succede in un solo volume, non riesco proprio a pensare come l’autore abbia fatto a tirare avanti per ben 12 volumi!
In ogni caso non c’è possibilità di confondersi: tutto succede in modo chiaro e semplice, le scene d’azione non sono nulla di complesso e non c’è bisogno di sforzarsi molto per capire il funzionamento di questo “gioco” in cui è coinvolto il protagonista. Il tutto è coronato da una disposizione delle vignette semplice e dialoghi altrettanto semplici.
Voto alla lettura: 7.5

Personaggi: L’autore di questo manga ha una straordinaria abilità nel presentare i personaggi, sono sinceramente stupita. Ogni personaggio che compare, protagonista compreso, viene presentato in un battito di ciglia, eppure ti fa sapere tutto ciò che è essenziale sapere. Per fare questo si serve però dei miei tanto odiati stereotipi, prendiamo per esempio il protagonista: è il classico studente giapponese sfigato, solitario, con dei voti non proprio eccellenti e che tutti evitano e/o maltrattano. Niente di più semplice. Ed è così con tutti i personaggi del primo volume, esclusi due personaggi: uno è il terzo possessore, che appare ma praticamente non viene affatto presentato, l’altro è il secondo possessore: Yuno Gasai, studentessa modello, stalker e pure psicopatica. Io l’ho trovata un personaggio molto originale e interessante ed è diventata il mio personaggio preferito quasi immediatamente.
Per quanto riguarda gli altri, spero che li approfondirà con il proseguimento della storia.
Voto ai personaggi: 7

Disegni: Lo stile dell’autore ha bisogno di migliorare e si vede anche ad una prima occhiata. E’ abbastanza grezzo, i dettagli sono trascurati, le proporzioni non sono di certo il suo forte, il chiaro scuro ed in particolare le ombreggiature non sempre sono usati nel modo giusto e per finire le linee cinetiche nelle scene d’azione non sono qualcosa di eccezionale. Nonostante tutto è piacevole da guardare ed è uno stle che ha sicuramente del potenziale, deve solo essere migliorato e ridefinito.
Voto ai disegni: 6/7

Media: 7.5

Commento personale di Kazeyumi: A mio parere questo manga promette bene, soprattutto se l’autore si è impegnato a migliorarlo sia dal punto di vista del disegno che quello della narrazione nel corso dei 12 volumi, ma questo lo scoprirò solamente proseguendo la serie.
In ogni caso lo consiglio a tutti, è una lettura semplice, ma avvincente e non fatevi ingannare dal fatto che sia di genere “horror”, in realtà si vede a malapena un po’ di sangue e se prendiamo come esempio le scene in cui ci sono delle esplosioni, le persone che rimangono coinvolte non vengono fatte vedere carbonizzate o sfigurate, quindi può davvero leggerlo chiunque.
L’edizione Star Comics è la solita da edicola senza pagine a colori nè sovraccoperta, ma è fatta molto bene: come al solito la copertina è resistente, le pagine sono bianche e non lasciano molto inchiostro. Decisamente superiore alle edizione da edicola della Planet Manga, come al solito.

Questo è tutto per la recensione di oggi, a domani e passate un bel 25 dicembre!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...