Titolo originale:
Karigurashi no Arrietty
Edizione italiana: Lucky Red
Durata: 94 minuti
Doppiaggio: Italiano

Oyah e benvenuti su Onigiri Square da Kori e Kazeyumi! Oggi parleremo di un capolavoro dello sceneggiatore Hayao Miyazaki, fondatore dello studio Ghibli, vincitore di premi oscar e un Leone d’oro a Venezia e autore di famose opere come “Ponyo sulla scogliera” o “Il castello errante di Howl”, per citarne tra i più recenti.
Per quanto riguarda Hiromasa Yonebayashi, è stato per diversi anni un animatore nei film di Miyazaki, ma con Arrietty esordisce finalmente come regista e dobbiamo dire che non ci delude affatto!
Inoltre, il film è tratto da una serie di racconti fantasy di Mary Norton chiamata “The Borrowers” (Noto nel nostro paese come “Gli sgraffignoli”).

Recensione di Kori

Trama: La trama è qualcosa di generalmente molto classico. Il film tratta il tema di Arietty, una ragazza gnomo che vive sotto il pavimento della casa di Shou, un ragazzo con una grave malattia al cuore. Nello specifico, Arietty ha 14 anni e fa parte della razza dei “Prendimprestito”, che, rubano piccoli oggetti (come fazzoletti o zollette di zucchero) dagli umani per sostentarsi. Shou, invece, vive solo con una governante, la signora Haru, ed ogni tanto viene visitato dalla zia. Un giorno, mentre Arietty sta visitando la casa per trovare oggetti da portare a casa, viene vista da Shou. Inizialmente i due si evitano, ma dopo un po’ iniziano a frequentarsi, finchè, purtroppo, la signora Haru non inizierà ad insospettirsi… Per quanto riguarda la trama, rimane apprezzabile nella sua semplicità… Nulla, da dire, classica e comunque interessante.Comunque meglio una trama semplice fatta bene che complicata piena di errori e buchi. Direi che il voto perfetto sia 7.5.

Visione: Per quanto riguarda la visione del film, non c’è nessun particolare degno di nota. Il film è una cosa leggera, che potete anche vedere prima di andare a dormire…Non si può dare un vero e proprio voto. Comunque, l’inizio è solo un’introduzione al mondo di Arietty, almeno finchè non inizia a conoscere Shou. Quasi mai il film prende una vera e propria piega di tensione e peripezie, se non 10 minuti poco prima della fine.

Personaggi: Anche qui, andiamo sul classico. Non che sia una cosa brutta, per carità, il moderno ha base sul classico. Comunque, i protagonisti, ovviamente sono Shou e Arietty. Altri secondari sono i genitori di quest’ultima, la governante Haru, il nano cacciatore Spiller, la zia di Shou ed il suo gatto. Sì, benchè non ci crediate, anche quest’ultimo avrà un certo ruolo. Una cosa abbastanza particolare, è che, per quanto riguarda il tono fiabesco del film, tutto si distacca un po’ dal normale. Ad esempio, la famiglia di Shou crede ai nani e li cerca da generazioni, una cosa che una famiglia normale non farebbe mai. Comunque, al solito abbiamo i personaggi comuni: la protagonista intraprendente e che, a discapito di generazioni e generazioni di divieti, al contrario di quanto detto dai genitori, vuole avere comunque contatti con gli umani. Il ragazzo, gentile e simpatico, a cui piace molto la cultura dei folletti, e che adora avere contatti con la protagonista, la mamma della protagonista premurosa e perennemente preoccupata e così via… 7.5, anche qui.

Disegni: Un bello stile di disegno, preciso e reale ma anche fiabesco e tondeggiante allo stesso tempo. Il mondo di Arietty è strutturato molto bene dal punto di vista degli elementi, i personaggi sono, dal punto di vista del disegno, ben delineati, i movimenti precisi, ed alcune espressioni facciali sono dei veri capolavori. Null’altro da dire, tranne che sono rimasto piacevolmente stupito. Direi 8.5 qui.

Media: 7,5.

Voto finale:
8,0

Commento personale di Kori:♪♫…Sempre una prendinprestito…♪♫“…Ok, scusate, è che la sigla entra veramente in testa! Comunque, ho dato un mezzo voto in più perchè, per quanto questo film sia da 7,5 oggettivamente, devo dire che soggettivamente lo ho apprezzato parecchio. Vi consiglio di guardarlo, anche se non lo danno ovunque, è una bella esperienza, e non è assolutamente tempo perso. Non ho assolutamente idea nè se nè quando lo venderanno in DVD, ma è una chicca che rivedrei molto volentieri. Non saprei come commentare in questo caso, dato che il film è di breve durata (in generale di breve durata, per un film 94 minuti è comunque nella media). Quindi io chiudo qui con un “Arrivederci”. Oyah da Kori, ed alla prossima recensione su Onigiri Square!

Recensione di Kazeyumi

Trama: Personalmente amo questo tipo di trama semplice, fiabesca e surreale e con surreale non intendo la presenza degli gnomi, ma le reazioni delle persone nel venire a conoscenza della loro esistenza!
La trama comunque, ve l’ha già spiegata il mio collega Kori, quindi non mi ripeto, aggiungo solo che, essendo tratta da altri racconti che purtroppo non ho avuto il piacere di leggere, darò un voto che non so se attribuire più a Mary Norton o allo sceneggiatore Miyazaki.
Voto alla trama: 8

Visione: La VISIONE. Non so davvero cosa dire, proverò a spiegarmi, ma per capirmi fino in fondo dovete andare a vederlo e possibilmente al cinema come ho fatto io.
Il film è scorrevolissimo e coinvolgente, le animazioni sono perfette, ci si immedisima benissimo nei protagonisti e si possono capire fino in fondo i loro sentimenti. La musica è di aiuto in questo, la bravissima Cécile Corbel è riuscita a creare una colonna sonora degna di questo nome, per non parlare poi dei momenti di tensione o di imbarazzo: gli effetti sonori sono usati divinamente e anche la scelta delle inquadrature rende al 100%.
Voto alla visione: 9.5

Personaggi: Il carattere dei personaggi di questo lungometraggio non è nulla di particolare, ma questo non vuol dire che siano caratterizzati male, solo che sono molto classici, come in tutti i racconti per bambini.
Il carattere di ogni personaggio emerge subito dai loro gesti e dalle loro parole, a parte quello della domestica, Haru, che si farà vedere per quello che è con lo scorrere degli eventi.
Voto ai personaggi: 8

Disegni: Lo stile di disegno è quello di tutti i film di Miyazaki: semplice, ma stupendo.
Come al solito i personaggi sono più realistici che nei soliti anime che si vedono al giorno d’oggi e con questo intendo dire niente capelli verdi, occhi rossi e cose di questo genere.
I colori sono a mio parere stupendi, i prati che si estendono intorno all’abitazione di Sho sono disegnati talmente bene che chiunque vorrebbe essere al posto dei nostri protagonisti.
Le animazioni come ho detto sono divine, i particolari curatissimi: basta guardare la scena della casa delle bambole per capire cosa voglio dire.
Voto ai disegni: 9

Media: 8.5

Commento personale di Kazeyumi: Ho adorato questo film, come tutti quelli di Miyazaki d’altronde.
Il trasporto che riesce a dare alle sue opere è inimitabile e avrei voluto vedere anche le altre al cinema, come ho fatto con questo. Come media ho dato a questo film un 8.5 sulla base dei voti che ho dato ad ogni categoria, ma se seguissi i miei “sentimenti” potrei dargli un 9, quasi 10.
Non so cosa altro dire, davvero. Andate a vederlo, meglio se al cinema.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...